La diffida, o lettera di messa in mora, è una comunicazione formale con cui il creditore intima al debitore di adempiere a un obbligo entro un determinato termine. Disciplinata dall'art. 1219 del Codice Civile, ha valore legale se inviata tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) o raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R). La diffida non è un atto giudiziario e non richiede l'intervento di un avvocato: il consumatore può redigerla e inviarla autonomamente. Trascorso il termine indicato nella diffida senza risposta, il debitore è formalmente in mora.
La diffida è il primo passo concreto per richiedere il rimborso a Netflix. La lettera deve contenere il riferimento alla sentenza n. 4993/2026, i dati personali dell'abbonato, il piano sottoscritto, il periodo di abbonamento e l'importo richiesto. Flixborso.it genera automaticamente la lettera personalizzata con tutti i riferimenti normativi corretti. Netflix ha 15 giorni dal ricevimento per rispondere; in caso di mancata risposta o rifiuto, il consumatore può procedere con ricorso al Giudice di Pace o mediazione.
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